lunedì 21 giugno 2010

Ritrovamenti archeologici

1749
Necropoli. Metà I secolo d.C.
Agosto 1749.

Intervento in un terreno dei Padri Teatini a S. Lazzaro
(Area Policlinico)Fonti storiche ricordano il rinvenimento di una stele funeraria con iscrizione, inquadrabile nell’ambito della necropoli orientale di Mutina. Attualmente la stele è conservata al Museo Lapidario Estense.
L’anonimo autore della copia settecentesca della silloge epigrafica modenese di Giovanni Maria Barbieri ricorda il rinvenimento di una stele funeraria con iscrizione "in agro prope S. Lazzarum in fundo P. P. Theatinorum".
1989
Necropoli e strada. Età romana e tardoantica - Scavi eseguiti in occasione di un intervento edilizio - Area Policlinico (intervento Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Emilia Romagna)
Si rinvennero, allineati ai margini di un canale, a m 3-3,50 di profondità, blocchi di pietra calcarea e di marmo, parti frammentarie di sepolcri di età romana, tra cui un monumento a edicola, databili tra la fine del I secolo a.C. e la metà del I secolo d.C. I materiali, che non si trovavano nella loro collocazione originaria, erano stati presumibilmente recuperati in epoca tardoantica dalla vicina necropoli orientale della città romana e riutilizzati per lavori di risistemazione della via Emilia, forse, come nel caso del rinvenimento 358 di Via Bonacini, per realizzare una massicciata laterale. Nello stesso intervento, circa ad un centinaio di metri a nord della Via Emilia, fu trovato in sito un ollario di pietra databile alla prima età imperiale e riferibile all'area sepolcrale che si sviluppava ad est della città romana. I materiali sono conservati presso il Lapidario Romano dei Musei Civici di Modena.
Cosa altro c'e' sotto l'area del Policlinico, sita fra la Via Appennica Romana e la Via Aemilia?

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